Cosa sta accadendo al mercato immobiliare?

Leggi l'analisi completa dell'Ufficio SubitoCasa

Noi te ne anticipiamo un estratto.

✔A livello di compravendite si consolida il trend positivo iniziato  dal 2014. Il primo trimestre del 2017 registra ancora volumi in ascesa.  Palermo è la città con l’incremento maggiore di compravendite (+22,4%), seguita da Firenze con +16,5% e Genova con +15%.

✔La domanda immobiliare è ancora in crescita. L’offerta, soprattutto su immobili di qualità, inizia invece a diminuire e questo potrebbe creare tensioni dei prezzi al rialzo.

✔I tempi di vendita sono in diminuzione. Gli ultimi dati ci dicono che siamo intorno a 145 giorni nelle grandi città, 171 giorni  nell'hinterland delle grandi città e 162 giorni nei capoluoghi di provincia.

✔I dati sulle compravendite realizzate dall’agenzia  SubitoCasa  rilevano un aumento della domanda di casa ad uso investimento, quindi per essere messa a reddito, grazie ai rendimenti annui lordi che si riescono ad ottenere, attualmente  intorno al 4,8%. Questo trend è stato riscontrato soprattutto nelle città e località turistiche e con atenei o aziende importanti.

✔I bilocali e i trilocali restano le tipologie più richieste.

✔Le nuove costruzioni si stanno lentamente smaltendo grazie al ribasso dei prezzi immobiliari e ai segnali di ripresa del mercato. Iniziano a ripartire progetti finalizzati alla costruzione di immobili di qualità che garantiscano efficienza energetica e, alla luce degli ultimi eventi, che siano costruiti anche con criteri antisismici.

✔Sul versante delle locazioni continua l’avanzata del canone concordato che, grazie alla cedolare secca agevolata, incontra il favore di locatori e locatari. Per i prossimi mesi ci aspettiamo una sostanziale stabilità dei canoni, con leggeri ritocchi al rialzo in particolare nelle grandi città.

"Il sentiment espresso dagli operatori delle nostre reti è orientato prevalentemente verso la stabilità dei valori immobiliari anche se, per le grandi città, ci aspettiamo un leggero aumento (tra 0% e +2%) per il 2017, mentre per i capoluoghi di provincia e per l’hinterland delle grandi città occorrerà aspettare il 2018" .

Dillo ad un'amico